La Casa dei Topolini

In un angolo nascosto della vecchia casa dei miei nonni ho trovato una cassettina di legno con un foro centrale. Non sapevo cos'era ed era sporchissima, ma mi piaceva la sua forma, così l'ho presa.

Era nera per l'unto: l'ho pulita e ho fatto qualche ricerca. Ho scoperto che si trattava di un ex macinino per l'orzo, usato durante la guerra quando non c'era il caffè. Quando non c'è stato più bisogno di usarlo come macinino era stata trasformata in un contenitore da appendere al muro, probabilmente per le medicine.

Ho pensato di riporla e aspettare l'idea successiva, ma quando questa è venuta e ho preso la cassetta l'ho trovata piena di minuscoli topolini. 

Si erano sistemati così bene che mi dispiaceva disturbarli. 

Del macinino per l'orzo rimane il buco centrale e la traccia circolare lasciata dalla molla.  Si apre il coperchio superiore da dove si versava l'orzo e si intuisce già il nuovo contenuto della scatola. Davanti era chiuso, ma è bastato togliere un paio di chiodi e mettere qualche cerniera.

In questa foto si capisce meglio qual era la struttura interna del macinino: c'è una sbarra di ferro che faceva da struttura portante e il cassetto in basso che veniva estratto quando era pieno di orzo tritato.

Guardate come si sono sistemati!

Hanno raccolto un sacco di cose in giro per la casa: gusci per le scodelle, perline, pezzi di corda, fiammiferi, piccole candele, bottoni, frutta...

... una vecchia scatola di pennini con cui si sono fatti il letto e hanno usato i pennini per la ringhiera. Hanno raccolto ditali e bottoni e perfino monete. 

Ecco il risultato!

La casa dei topolini!

Sotto la cucina si sono fatti perfino...  ... la dispensa!

Noci, nocciole, ceci, mandorle, bacche e ... peperoncino!?

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